La parola di oggi è....svogliata...
eh si, perdonatemi ma io ancora non ce la faccio a riprendere il ritmo di un blog,sono sempre super indaffarata e le giornate mi volano, sono passate le vacanze, ho rivisto la mia adorata Grecia, in tutto il suo splendore, ho organizzato la festa dell'anniversario dei miei genitori, 40 anni di matrimonio e insieme abbiamo festeggiato il compleanno della mia super mamma, che ha compiuto 60 anni e sembra ancora una ragazzina, ho partecipato ad un progetto di un' amica di cui però ancora non posso dirvi niente, insomma, di cose da raccontare ne avrei ma...sono svogliata anzi, per citare un blog che adoro "ci ho il bloggo esistenziale" .
Però una ricettina per il week end, che purtroppo si prospetta piovoso, ve la voglio dare, il Clafoutis di more e lamponi, è un dolce che ci vuole più a dirlo che a farlo, e in un attimo finisce perchè è buonissimo, a questi francesi un gli si può dì nulla sulla pasticceria.
Visualizzazione post con etichetta dolci al cucchiaio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta dolci al cucchiaio. Mostra tutti i post
venerdì 19 settembre 2014
lunedì 28 aprile 2014
Il dolcino improvvisato della domenica sera, ricotta e fragole {pane e pomodoro light}
Non so voi, ma io devo ancora riprendermi dalla Pasqua e festività varie di questi giorni.
Queste settimane sono un susseguirsi di cene, aperitivi e pranzi luculliani, lunghe dormite e giorni pieni di relax, non mi sto lamentando è, anzi, era proprio quello che mi ci voleva.
Giusto per non perdere il vizio, ieri, mentre eravamo al cinema, mi è venuta una voglia improvvisa di un dessert, ancora prima di cenare IO, avevo già voglia di dolce, e mentre il film scorreva, io pensavo a cosa avevo in frigo e cosa potevo comporre con quei pochi ingredienti.
Il film in questione, se per caso ve lo stesse chiedendo era "Gran Budapest Hotel", un gran bel film, un cast infinito di super attoroni, se avete visto e vi è piaciuto "I Tenenbaum", allora vi consiglio di vedere anche questo.
Ma torniamo al dessert...
Le uniche cose che avevo in frigo per fare un dolcino di fine pasto veloce e buono erano ricotta e fragole e così, un po' di questo e un po' di quest'altro e come dico sempre, tanto amore nel prepararlo, è uscito fuori un piccolo dolcino caldo e confortevole che a fine cena, in una giornata di fine aprile piovosa, ci stava benissimo.
Perdonatemi per le foto, le ho fatte con il telefono, quindi niente apparecchiature studiate da foodblogger e luce pessima direttamente dal lampadario di cucina :)
e menomale che c'è instagram a risolvere un pochino le cose...
Queste settimane sono un susseguirsi di cene, aperitivi e pranzi luculliani, lunghe dormite e giorni pieni di relax, non mi sto lamentando è, anzi, era proprio quello che mi ci voleva.
Giusto per non perdere il vizio, ieri, mentre eravamo al cinema, mi è venuta una voglia improvvisa di un dessert, ancora prima di cenare IO, avevo già voglia di dolce, e mentre il film scorreva, io pensavo a cosa avevo in frigo e cosa potevo comporre con quei pochi ingredienti.
Il film in questione, se per caso ve lo stesse chiedendo era "Gran Budapest Hotel", un gran bel film, un cast infinito di super attoroni, se avete visto e vi è piaciuto "I Tenenbaum", allora vi consiglio di vedere anche questo.
Ma torniamo al dessert...
Le uniche cose che avevo in frigo per fare un dolcino di fine pasto veloce e buono erano ricotta e fragole e così, un po' di questo e un po' di quest'altro e come dico sempre, tanto amore nel prepararlo, è uscito fuori un piccolo dolcino caldo e confortevole che a fine cena, in una giornata di fine aprile piovosa, ci stava benissimo.
Perdonatemi per le foto, le ho fatte con il telefono, quindi niente apparecchiature studiate da foodblogger e luce pessima direttamente dal lampadario di cucina :)
e menomale che c'è instagram a risolvere un pochino le cose...
giovedì 10 aprile 2014
Facciamo due chiacchere e Un ospite in cucina...Camilla e le minicheesecake ai mirtilli
Ed eccomi qua, ogni tanto riappaio come per magia tra questi post pieni di polvere e abbandonati, è più forte di me, passano i giorni che neanche me ne accorgo, mi farò perdonare promesso.
Son successe tante cose nel frattempo, belle e brutte, ma son quelle che ti stimolano ad andare avanti e affrontare ancora con più grinta la vita.
Ma parliamo di cose belle, sono in pieno fermento matrimonio, no no, non il mio, se era il mio credetemi ve l'avevo scritto a caratteri cubitali ovunque:)
Fermento perchè come sempre NON HO NIENTE DA METTERMI!!!
Quest'anno ne abbiamo 3, e non posso neanche sfoggiare le stesse cose perchè in 2 di questi matrimoni ci sono alcune delle persone che c'erano nei 4, ripeto 4, matrimoni che abbiamo avuto l'anno scorso, eh si, ormai i nostri amici vengono da me ed L. per avere consigli su fiori, addobbi, catering ect, siamo diventati quasi esperti; ma io ADORO i matrimoni e DEVO ASSOLUTAMENTE cominciare a cercare un vestito adatto per tutte le occasioni.
Solitamente andavo a sbirciare nel blog della zittella acida, che tanto zittella ora non lo è più, la sua rubrica "cazzo mi metto" è stupenda, ma ultimamente si è dedicata al running e quindi la mia fonte si è esaurita.
Ho perfettamente idea di cosa mettermi ad uno di questi matrimoni, il problema è che non lo trovo, si perchè come se non bastasse sono anche un po' uggiosa nello scegliere i vestiti.
Comunque, esclusa l'annosa questione del "cazzo mi metto", siamo arrivati all'ultima "puntata" di Un ospite in cucina.
Oggi ho un ospite d'eccezione, gli ho chiesto personalmente di fare una ricetta per questa rubrica perchè adoro il suo stile, la sua eleganza, le sue foto e, spero un giorno di conoscerla dal vivo.
E' stata la vincitrice del mio primo giveaway e mi ha detto che la sua gatta apprezza molto il premio, e ne sono felicissima :)
Signori e Signore, ho il piacere di presentarvi la grande fotografa Camilla Anchisi di I Fall in Chocolate , vi consiglio un giro sul suo blog per ammirare le ultime foto che ha fatto, stupende.
Son successe tante cose nel frattempo, belle e brutte, ma son quelle che ti stimolano ad andare avanti e affrontare ancora con più grinta la vita.
Ma parliamo di cose belle, sono in pieno fermento matrimonio, no no, non il mio, se era il mio credetemi ve l'avevo scritto a caratteri cubitali ovunque:)
Fermento perchè come sempre NON HO NIENTE DA METTERMI!!!
Quest'anno ne abbiamo 3, e non posso neanche sfoggiare le stesse cose perchè in 2 di questi matrimoni ci sono alcune delle persone che c'erano nei 4, ripeto 4, matrimoni che abbiamo avuto l'anno scorso, eh si, ormai i nostri amici vengono da me ed L. per avere consigli su fiori, addobbi, catering ect, siamo diventati quasi esperti; ma io ADORO i matrimoni e DEVO ASSOLUTAMENTE cominciare a cercare un vestito adatto per tutte le occasioni.
Solitamente andavo a sbirciare nel blog della zittella acida, che tanto zittella ora non lo è più, la sua rubrica "cazzo mi metto" è stupenda, ma ultimamente si è dedicata al running e quindi la mia fonte si è esaurita.
Ho perfettamente idea di cosa mettermi ad uno di questi matrimoni, il problema è che non lo trovo, si perchè come se non bastasse sono anche un po' uggiosa nello scegliere i vestiti.
Comunque, esclusa l'annosa questione del "cazzo mi metto", siamo arrivati all'ultima "puntata" di Un ospite in cucina.
Oggi ho un ospite d'eccezione, gli ho chiesto personalmente di fare una ricetta per questa rubrica perchè adoro il suo stile, la sua eleganza, le sue foto e, spero un giorno di conoscerla dal vivo.
E' stata la vincitrice del mio primo giveaway e mi ha detto che la sua gatta apprezza molto il premio, e ne sono felicissima :)
Signori e Signore, ho il piacere di presentarvi la grande fotografa Camilla Anchisi di I Fall in Chocolate , vi consiglio un giro sul suo blog per ammirare le ultime foto che ha fatto, stupende.
giovedì 20 febbraio 2014
Perla rubino
Quest'anno, per il compleanno del mio Amore ho deciso di fare una torta di Luca Montersino, strano direte voi :)
Come sempre L. ha deciso che voleva una bavarese e, siccome era da tanto che la volevo provare, quale miglior occasione per accontentarlo?
E Perla Rubino sia!
Il procedimento, come tutte le torte di Montersino, è un po' lungo, perchè la torta è composta da diverse parti, base di pan di spagna alla base, geleè interna ai frutti rossi, bavarese al cioccolato bianco e glassa al cioccolato bianco come copertura.
La fine del mondo, preparatevi ad assaggiare una torta buonissima, il dolce del cioccolato bianco contrastato dall'asprino dei frutti di bosco e la glassa, cosa non è quella glassa, me la sogno ancora la notte, semplice da fare e buonissima da mangiare anche da sola, a cucchiaiate.
I commensali, come direbbe A. Borghese, sono rimasti soddisfatti e, il festeggiato si è dimenticato per un attimo che sta "diventanto grande" :)
Nella confusione dei festeggiamenti e nell'uforia dei regali, ho fatto solo una foto con il telefono, perdonatemi.
Perla Rubino
(per una tortiera da 24 cm)
Per il pan di spagna ho voluto provare la ricetta di giallo zafferano, mi piace cambiare ogni tanto, avevo già testato con successo la ricetta di Montersino, così volevo provarne un'altra e sono rimasta soddisfatta anche di questa ricetta.
Bavarese al cioccolato bianco
250 gr di latte
50 gr di zucchero semolato
100 gr di tuorli
10 gr di colla di pesce
250 gr di cioccolato bianco
1 bacca di vaniglia
500 gr di panna montata
Geleè ai frutti rossi
100 gr di purea di fragole
100 gr di purea di lamponi
100 gr di purea di mango
100 gr di zucchero
10 gr di colla di pesce
40 gr di destrosio
10 gr di succo di limone
Per la favolosa glassa bianca da copertura
150 gr di panna liquida
255 gr di cioccolato bianco
15 gr di sciroppo di glucosio
5 gr di colla di pesce
Per la glassa bianca fate bollire la panna con lo sciroppo di glucosio, togliete dal fuoco e unite il cioccolato bianco e la colla di pesce ammorbidita in acqua fredda e strizzata, uniti tutti gli ingredienti enulsionate con il mixer ad immersione e fate raffreddare.
Per la bavarese (crema inglese+panna), mescolate i tuorli con lo zucchero, fate sobbollire il latte e versatelo sopra i tuorli, rimettete sul fuoco e con un termometro da cucina cuocete fino a raggiungere 85°, togliete dal fuoco, aggiungete la colla di pesce, precedentemente ammollata in acqua fredda e strizzata, e infine il cioccolato bianco a pezzetti, emulsionate con il mixer e fate raffreddare fino a 4° .
Montate la panna e quando la crema inglese sarà fredda unite i due composti mescolando dal basso verso l'alto, mettete da parte.
Per la geleè miscelate tutte le puree di frutta, scaldate una piccola parte e unite lo zucchero, il destrosio, la colla di pesce, unite alla restante purea fredda, mescolate bene e per ultimo inserite il succo di limone, che servirà a smorzare l'elevata dolcezza della geleè vista la presenza di due zuccheri, destrosio e zucchero. Versate la geleè in un anello d'acciaio più piccolo rispetto all'anello che userete per il dolce, con il fondo coperto con pellicola trasparente e mettete in frezeer.
Per comporre il dolce usate un anello d'acciaio con il fondo di pellicola, io la metto sempre per essere sicura che non fuoriesca niente e fare un lavoro più preciso e pulito, adagiate sul fondo le fette di pan di spagna, riempite una sac a pochè con la bavarese e fate uno strato creando un bordo più alto, inserite la geleè, altri pezzetti sparsi di pan di spagna e qualche ribes, completare con la bavarese fino a bordatura, lisciate e congelate.
Una volta che la torta è congelata togliete la pellicola e l'anello, poggiate la torta su una griglia con una teglia sotto, aiutandovi con un romaiolo versate abbondante glassa al cioccolato bianco, cominciando dal centro, con una spatola fate cadere sui bordi la parte in eccesso, fate raffreddare una mezz'ora e poi decorate a piacere.
Fate scongelare la torta in frigo per circa 5-6 ore.
Con gli ingredienti che mi sono avanzati ho fatto il dolce in due cocotte che io ed L. ci siamo gustati in anteprima la sera precedente.
Questa torta è qualcosa di eccezionale, l'asprino della geleè contrasta il dolce della bavarese e della glassa morbida e compatta, non vedo l'ora di rifarla.
Oggi sarò alla presentazione del libro dell'Irene , finalmente ha coronato il suo sogno di scrivere un libro, e che libro direi, quello che piace a Irene della Guido Tommasi Editore, non vedo l'ora di vederla, alle 18e30 da Desinare at Riccardo Barthel in via dei Serragli 234/r Firenze.
Vi auguro un buon week end, ci vediamo lunedì con una novità in arrivo.
Sara
Come sempre L. ha deciso che voleva una bavarese e, siccome era da tanto che la volevo provare, quale miglior occasione per accontentarlo?
E Perla Rubino sia!
Il procedimento, come tutte le torte di Montersino, è un po' lungo, perchè la torta è composta da diverse parti, base di pan di spagna alla base, geleè interna ai frutti rossi, bavarese al cioccolato bianco e glassa al cioccolato bianco come copertura.
La fine del mondo, preparatevi ad assaggiare una torta buonissima, il dolce del cioccolato bianco contrastato dall'asprino dei frutti di bosco e la glassa, cosa non è quella glassa, me la sogno ancora la notte, semplice da fare e buonissima da mangiare anche da sola, a cucchiaiate.
I commensali, come direbbe A. Borghese, sono rimasti soddisfatti e, il festeggiato si è dimenticato per un attimo che sta "diventanto grande" :)
Nella confusione dei festeggiamenti e nell'uforia dei regali, ho fatto solo una foto con il telefono, perdonatemi.
| Perla Rubino |
Perla Rubino
(per una tortiera da 24 cm)
Per il pan di spagna ho voluto provare la ricetta di giallo zafferano, mi piace cambiare ogni tanto, avevo già testato con successo la ricetta di Montersino, così volevo provarne un'altra e sono rimasta soddisfatta anche di questa ricetta.
Bavarese al cioccolato bianco
250 gr di latte
50 gr di zucchero semolato
100 gr di tuorli
10 gr di colla di pesce
250 gr di cioccolato bianco
1 bacca di vaniglia
500 gr di panna montata
Geleè ai frutti rossi
100 gr di purea di fragole
100 gr di purea di lamponi
100 gr di purea di mango
100 gr di zucchero
10 gr di colla di pesce
40 gr di destrosio
10 gr di succo di limone
Per la favolosa glassa bianca da copertura
150 gr di panna liquida
255 gr di cioccolato bianco
15 gr di sciroppo di glucosio
5 gr di colla di pesce
Per la glassa bianca fate bollire la panna con lo sciroppo di glucosio, togliete dal fuoco e unite il cioccolato bianco e la colla di pesce ammorbidita in acqua fredda e strizzata, uniti tutti gli ingredienti enulsionate con il mixer ad immersione e fate raffreddare.
Per la bavarese (crema inglese+panna), mescolate i tuorli con lo zucchero, fate sobbollire il latte e versatelo sopra i tuorli, rimettete sul fuoco e con un termometro da cucina cuocete fino a raggiungere 85°, togliete dal fuoco, aggiungete la colla di pesce, precedentemente ammollata in acqua fredda e strizzata, e infine il cioccolato bianco a pezzetti, emulsionate con il mixer e fate raffreddare fino a 4° .
Montate la panna e quando la crema inglese sarà fredda unite i due composti mescolando dal basso verso l'alto, mettete da parte.
Per la geleè miscelate tutte le puree di frutta, scaldate una piccola parte e unite lo zucchero, il destrosio, la colla di pesce, unite alla restante purea fredda, mescolate bene e per ultimo inserite il succo di limone, che servirà a smorzare l'elevata dolcezza della geleè vista la presenza di due zuccheri, destrosio e zucchero. Versate la geleè in un anello d'acciaio più piccolo rispetto all'anello che userete per il dolce, con il fondo coperto con pellicola trasparente e mettete in frezeer.
Per comporre il dolce usate un anello d'acciaio con il fondo di pellicola, io la metto sempre per essere sicura che non fuoriesca niente e fare un lavoro più preciso e pulito, adagiate sul fondo le fette di pan di spagna, riempite una sac a pochè con la bavarese e fate uno strato creando un bordo più alto, inserite la geleè, altri pezzetti sparsi di pan di spagna e qualche ribes, completare con la bavarese fino a bordatura, lisciate e congelate.
Una volta che la torta è congelata togliete la pellicola e l'anello, poggiate la torta su una griglia con una teglia sotto, aiutandovi con un romaiolo versate abbondante glassa al cioccolato bianco, cominciando dal centro, con una spatola fate cadere sui bordi la parte in eccesso, fate raffreddare una mezz'ora e poi decorate a piacere.
Fate scongelare la torta in frigo per circa 5-6 ore.
Con gli ingredienti che mi sono avanzati ho fatto il dolce in due cocotte che io ed L. ci siamo gustati in anteprima la sera precedente.
Questa torta è qualcosa di eccezionale, l'asprino della geleè contrasta il dolce della bavarese e della glassa morbida e compatta, non vedo l'ora di rifarla.
![]() |
| bavarese in cocotte |
Vi auguro un buon week end, ci vediamo lunedì con una novità in arrivo.
Sara
venerdì 2 agosto 2013
Semifreddo al mango
Immaginatevi 15 amici intorno ad un tavolo in giardino, 2 cani, 15 mojito, 4 bottiglie di vino rosso, 3 kg di carne cotta sulla griglia, 1 kg di farro al pesto e pomodorini, una ciotola di insalata con pomodori e cipolle dell'orto, tante risate e 2 kg di dolce, ecco, questa è stata la serata che si è trascorsa a casa dei miei la scorsa settimana, una serata come non si passava da tempo, con risate, battibecchi e abbracci.
Un semifreddo al mango era quello che ci voleva per rinfrescare i palati e assaporare finalmente l'inizio dell'estate.
Un semifreddo al mango era quello che ci voleva per rinfrescare i palati e assaporare finalmente l'inizio dell'estate.
mercoledì 17 luglio 2013
Panna cotta con gelèe di lamponi
Sembra strano ma d'estate, nonostante il sole tramonti più tardi, le giornate mi sembrano più corte, non ho mai tempo per fare tutto quello che vorrei veramente, la giornata dopo il lavoro è troppo breve.
Sono iniziati i saldi ormai da 3 settimane ed ancora non ho comprato niente, non va bene così, non mi riconosco, questa domenica siamo stati invitati ad un matrimonio ed ancora non ho comprato il vestito, panico.
Il tempo che non mi manca mai è per fare e gustare un dolce.
La panna cotta è un dolce che adoro, ci vuole pochissimo tempo per farla e si può farcire con qualsiasi cosa, io ve la propongo con una gelèe di lamponi, mi piace il contrasto asprino dei lamponi con il dolce sapore della panna cotta aromatizzata alla vaniglia.
Sono iniziati i saldi ormai da 3 settimane ed ancora non ho comprato niente, non va bene così, non mi riconosco, questa domenica siamo stati invitati ad un matrimonio ed ancora non ho comprato il vestito, panico.
Il tempo che non mi manca mai è per fare e gustare un dolce.
La panna cotta è un dolce che adoro, ci vuole pochissimo tempo per farla e si può farcire con qualsiasi cosa, io ve la propongo con una gelèe di lamponi, mi piace il contrasto asprino dei lamponi con il dolce sapore della panna cotta aromatizzata alla vaniglia.
martedì 11 giugno 2013
Tiramisù alle fragole
E' inutile, quando seguo le sue ricette non sbaglio un colpo, Montersino è un guru, mi piace sperimentare e prendere spunto qua e la, ma se voglio fare bella figura quando devo portare un dolce in casa di altri, bhè, non ci penso due volte, Luca Montersino è la risposta, specialmente se "gli atri" sono i suoceri.
E così, grazie Luca per questa buonissima crema al mascarpone, il resto però lo devo a mia mamma, mi ha insegnato lei a fare il tiramisù con le fragole.
E così, grazie Luca per questa buonissima crema al mascarpone, il resto però lo devo a mia mamma, mi ha insegnato lei a fare il tiramisù con le fragole.
mercoledì 23 gennaio 2013
Bavarese alla vaniglia con gelèe ai frutti di bosco
Quando chiedo ad L. che dolce vuole per il suo compleanno la risposta è sempre la stessa "la bavarese"; e così è stato.
I festeggiamenti sono cominciati martedì, il giorno effettivo del suo compleanno, con la cena noi due, poi il pranzo con i suoi genitori, la cena con i miei genitori, la cena con gli amici, la bevuta con i colleghi e così via fino a domenica.
Adoro i compleanni, è un modo in più per stare insieme, festeggiare e mangiare una fetta di torta senza sentirsi in colpa!
I festeggiamenti sono cominciati martedì, il giorno effettivo del suo compleanno, con la cena noi due, poi il pranzo con i suoi genitori, la cena con i miei genitori, la cena con gli amici, la bevuta con i colleghi e così via fino a domenica.
Adoro i compleanni, è un modo in più per stare insieme, festeggiare e mangiare una fetta di torta senza sentirsi in colpa!
Iscriviti a:
Post (Atom)

