"Babbooooooooo....babboooooooooo..."
"sono quiiiiiiii..."
"dove sei?"
"nell'ortoooo, segui i cavoli e gira a destra..."
Ed
eccolo la, tra il cavolo verza e le viti dell'uva nera, con il cappello
di paglia stropicciato per proteggersi dal sole e i pantaloni sporchi
di terra.
"babbo, son venuta a prendere un po' di erbe aromatiche per cucinare"
...salvia, rosmarino, origano, prezzemolo...ed ecco pronto un bouquet profumatissimo....
In pochi minuti un piatto di pasta pieno di aromi e sapori dell'orto..
Come
quasi tutte le ricette salate non ho la grammatura degli ingredienti,
vado molto ad occhio e soprattutto mi regolo dagli odori che sprigiona
il cibo mentre sta cuocendo.